Dizionario garfagnino

Torna indietro

ÒMO NÉRO

s.m.

Gioco di carte, in altri luoghi chiamato ‘asino’, che consiste nel metter da parte, nascosta, una carta del mazzo, distribuendo quindi tutte le carte rimaste ai vari giocatori in numero uguale (con un partecipante che ne riceverà, ovviamente, una in meno rispetto agli altri). Ogni giocatore scarterà le coppie di carte uguali possedute (es. un due con un altro due, un re con un altro re ecc.). Esaurite le coppie inizialmente possedute, il giocatore di mano farà scegliere a quello alla sua destra (o alla sua sinistra, secondo gli accordi) una carta tra quelle nelle sue mani. Se questa sarà uguale ad una di quelle detenute da colui che ha ‘pescato’, costui scarterà la coppia venutasi a formare e farà scegliere al giocatore successivo una delle sue carte e così via, scartando ogni volta le coppie formatesi finché, inevitabilmente, un giocatore resterà con in mano una sola carta, naturalmente identica a quella messa da parte all’inzio: il possessore di tale carta sarà l’omo nero, che avrà perso la partita.