Dizionario garfagnino

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ZÉPPOLA

s.f.

Zeppa, pezzo di legno usato per rinsaldare i mobili che tentennano e non posano bene, ovvero per chiudere fessure ed anche per procedere – una volta provocatavi una fessura dove inserirla – a spaccare i rami più grossi dei castagni tagliati che poi venivano accatastati per essere utilizzati come legna da ardere. Con lo stesso vocabolo si indica la fenditura praticata nel tronco di una pianta per inserirvi il ramo di un’altra allo scopo di procedere ad un innesto (nonché lo stesso ramo innestato). Forse dal longob. zipp‘punta, cuneo’ (Devoto-Oli, 2703). Mestica, 2093 preferisce ricondurre il vocabolo al germ. zepfe.