Dizionario garfagnino

Torna indietro

STÍZZA

s.f.

Oltre a significare – come in italiano – ‘collera, rabbia’, questo vocabolo indica l’uropigio, ghiandola che polli galline presentano nel codrione, proprio ove comincia la coda. A volte può infiammarsi e venire a suppurazione cosicché il grasso di cui è composta marcisce e, oltre ad assumere un cattivo odore e guastare la carne, può causare anche malattie: per questo motivo le massaie la levano prima di far cuocere il pollo. Etimologia incerta: probabile una derivazione da un ex (poi ‘s’) intens.Etimologicamente deriva da tizzo ‘tizzone, pezzo di carbone bruciato’ (Battaglia, XX, 208).