Dizionario garfagnino

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MÉNNO

agg. e s.m.

Goffo, inetto, citrullo,scimunito, scemarello. Battaglia (X, 77) gli attribuisce il significato di ‘castrato, evirato, impotente’ (così anche Fanfani, 560 che traduce la parola con “chi apparisce tal quale vuol essere in volto un uomo castrato”), ma in tale accezione non ci risulta frequente in Garfagnana, dove al più lo si può sentire nel senso traslato di ‘persona imberbe’. (Nella accezione data come primaria cfr Valiensi, La svolta storica, 117: “Su, vinite con noi, poveri menni”). Battaglia X, 77 lo ritiene vocabolo di etimo incerto.