Dizionario garfagnino

Torna indietro

CALÈNDI

s.m. plur.

Calende, il primo giorno del mese. Il vocabolo, ormai desueto, dimostra il forte legame del dialetto garf. con la lingua latina. Le calende indicavano infatti il primo giorno di ogni mese e costituivano anche punto di riferimento per i giorni immediatamente precedenti o successivi (sette giorni prima delle calende di marzo; tre giorni dopo le calende di agosto). Rispetto al termine latino, da notare il cambio di genere operato dal dialetto garf. Ricordiamo il singolare detto vernacolare Di calendi‘un me ne curo / basta che S. Paolo’un sii scuro che necessita di un chiarimento: un’antica usanza contadina voleva che si potesse prevedere il tempo di tutto l’anno esaminando quello dei primi giorni (calende o calendi) di gennaio. Tali previsioni, però, potevano non essere gradite: in questi casi si lasciavano perdere i responsi precedenti, cercando migliori auspici con una ‘scappatoia’ consistente nell’esaminare il tempo del giorno 25 gennaio (conversione di S. Paolo), confidando che, almeno in questa circostanza, il responso fosse accettabile. Dal lat. calendae a sua volta dal verbo calare (gr. kaléo)‘chiamare’ (Diz. Etimol. Rusconi, 173).