Dizionario garfagnino

Torna indietro

BRIÓLO (BRIGLIÓLO, BRÌOL)

s.m.

Letteralmente è un traversino di legno, in genere di bosso, lungo tra i 5 ed i 7 centimetri, tenuto con l’indice ed il medio della mano (talvolta anche con l’anulare) che il lanciatore della forma usa per tenerla ferma e quindi scagliarla, dopo averla cinta con il tricciolo(ved. infra). (Alcide Rossi: ‘Il tiro della forma’ in “Folklore garfagnino” Lares, 1968, 199, richiamato da Lorenza Rossi, 241). Il vocabolo, nel senso di ‘pulsante, manopola’, si trova anche in Pennacchi, L’aradio e il maggio, 152: “Hanno porto anco qui a Sillicagnana / quella cassa di legno cun la luce / che, quando giri un briol, te produce / d’i discorsi e d’i canti da assordà”). Con questo termine briolosi indicava anche un piccolo legno, legato ad uno spago, usato per chiudere le porte delle capanne.