Dizionario garfagnino

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BANFÀTA

s.f.

Vampa, vampata, impetuosa fiammata (specie in senso figurato: di calore, di cattivo odore), zaffata (Pennacchi, Il sogno in del carvato, 63: “…nella madia lustravin le scodelle / quand’il ciocco mandava una banfata”). In altre località della Toscana (Livornese e Pisano) si usa tanfata che assume, quasi esclusivamente, il significato dispregiativo di ‘improvvisa e violenta ondata di fetore’. La voce è inserita dal giornale “La Garfagnana” nella rubrica ‘Parole del dialetto nostro’. Se, come sembra, si tratta di un metaplasmo di ‘tanfata’, l’etimologia della parola è ricollegabile a tanfo, dal ted. thampf (Passerini Tosi, 1547; conf. Devoto-Oli, 2431).