Dizionario garfagnino

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BALLÒTTA

s.f.

Castagna cotta con la buccia nell’acqua con un pizzico di sale; castagna lessa: si ritiene di riportare il presente vocabolo, anche se il dialetto garf. preferisce le voci balluccio e balluccioro (ved. infra), perché comunque ballotta non è infrequente e per il fatto che nel racconto Quella che non voleva lavorà, raccolto da Gastone Venturelli, 190, viene impiegato il termine al masch. plur.ballotti, variante non comune: d’altra parte la fonte cui attinge l’Autore è di Limano, frazione di Bagni di Lucca, luogo vicino, ma che non fa parte della Garfagnana. Battaglia, II, 19 propone una derivazione dall’arabo balluta ‘ghianda’; Devoto-Oli, 240 concordano, aggiungendo però che il vocabolo si è successivamente incrociato con balla. Palazzi, 138, pur confermando l’origine araba del vocabolo, richiama l’espressione ballut‘ castagna’. Questa ultima tesi è condivisa anche da Mestica, 171.