Dizionario garfagnino

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BALLA’

intrans. (raramente trans.).

Coniugato come ama’. Ballare, muoversi ritmicamente seguendo la musica, eseguire passi di danza (Andiam a balla’?; veni a balla’ stasera?). (Pennacchi, Risposta a Giovanni Pinagli, 9: “Oggi è vero che ballino attaccati…”; Bonini, Be’ mi’ tempi, 50: “E m’ariccordo pure d’avecci anco ballato / la munfrina col prillo e ’l balzere saltato”). È curiosa l’espressione idiomatica Balla’ sotto il sodaccio( il setaccio), utilizzata per indicare una persona molto piccola di statura. Questa locuzione ricorre anche impiegando il verbo in modo finito (la Luisa balla sotto il sodaccio). Palazzi, 137 fa derivare il verbo dal lat. ballare a sua volta derivato dal gr. bállein; Mestica, 170 preferisce richiamare il gr. ballízein. Questa ultima tesi sembra più corretta, posto che bállo in greco significa ‘gettare, spingere’ e solo per estensione ‘muoversi’, mentre ballízo ha come primo significato proprio ‘ballare, danzare’ (Rocci, 339). Nello stesso senso cfr. il Diz. Etimol. Rusconi, 119.