Dizionario garfagnino

Torna indietro

BALDÒRA

s.f.

Baldoria, festa. Allegria con cene, pranzi, canti insieme agli amici (Pennacchi, Santa Maria e Ferragosto, 119: ”Baldora tutto il giorno e po’ la sera /…tornavimo cantando cume matti”). È tuttavia comune anche la variante, perfettamente coincidente con l’espressione italiana, baldoria (ancora Pennacchi, Il Togno e la guera, 43: “…vanne nei naitteclubbi a fa’ baldoria”; I du’ soci, 65: “Cume micci sgobbiam per fa’du’ soldi / e, invece d’aumenta’, qui manigoldi / con le baldorie se li mangin loro”). Etimologicamente da baldo a sua volta derivato dal germ. bald ‘ardito’ (Palazzi, 136).