Dizionario garfagnino

Torna indietro

AFFOGA’

trans. e intrans.

Coniugato come i verbi in ga’. Per quanto il concetto di morire (o far morire) per annegamento sia presente nel linguaggio dialettale (il Beppe affogò in del fiume il migin appena nato; quel pover’omo è affogato in del Serchio). l’uso più frequente di questo verbo è nel significato etimologico primario di ‘soffocare, sentire venir meno il respiro, respirare a fatica’ (c’è un caldo che s’affoga; s’aesse durato a tussi’ ancora un po’ po’, affogava). (Pennacchi, Qui edè il Togno…vero, 76: “Mi stava sempre attacca, giorno e notte, / e m’affogava a bagi in della bocca”). Dal. lat. volg. affocare per il class. offocare, composto da ob e faux ‘fauci’, ‘gola’) ‘soffocare, strozzare’ (Battaglia, I, 219; conf. Palazzi, 35).