“E con ciò metter fine … Memorie del Maresciallo Benincasa Felice, carabiniere e resistente 1943-1945” dell’Istituto Storico Lucchese Sezione di Gallicano, il nuovo volume della Banca dell’Identità e della Memoria

Presentazione sabato 17 giugno presso l’Istituto Comprensivo di Gallicano, Auditorium Caponnetto Borsellino Falcone

istituto storico lucchese

La Collana Editoriale della Banca dell’Identità e della Memoria dell’Unione Comuni Garfagnana torna a raccogliere un nuovo contributo per la conservazione del patrimonio locale. Sabato 17 giugno alle ore 15,30 presso l’Istituto Comprensivo di Gallicano, Auditorium Caponnetto Borsellino Falcone si terrà la presentazione del volume della Banca dell’Identità e Memoria della Garfagnana, sezione Radici e Comunità – “E con ciò metter fine … Memorie del Maresciallo Benincasa Felice, carabiniere e resistente 1943-1945” curato dall’Istituto Storico Lucchese Sezione di Gallicano.

La Resistenza, l’insieme dei movimenti popolari, politici e militari che si opposero al nazifascismo, rappresenta un evento tra i più significativi della nostra storia ed ha posto le basi della Repubblica Italiana e della sua Costituzione, aprendo una stagione di democrazia, di speranza, di rinascita e di libertà. I partigiani, uomini e donne che credevano nella libertà, hanno combattuto ed in molti casi sono stati feriti o hanno perso la vita, per il raggiungimento di questi ideali: erano persone di diversi ceti sociali, diverse idee politiche e religiose, che avevano in comune la volontà di lottare per ottenere in Patria la democrazia, il rispetto della libertà individuale e l’uguaglianza. Era gente comune (giovani, anziani, preti, militari), pronta a combattere e a sacrificarsi, che si riunì formando le squadre di partigiani e che, con poche armi, iniziò la lotta di Resistenza per la libertà, organizzando sabotaggi e attentati, assaltando caserme fasciste e tedesche e chi non combatteva era comunque disponibile a collaborare e a sostenere i partigiani nelle loro battaglie.

Sono ancora moltissime le vicende del periodo che potrebbero essere raccontate e che rischiano di essere dimenticate con il passare delle generazioni. La raccolta e valorizzazione di queste storie sono il modo più diretto ed efficace per non far addormentare le coscienze e ricordare i nostri “eroi” di cui, quando non ci saranno più, sarà compito nostro continuare a tenerne viva la memoria perché l’orrore non si ripeta, non sia stato inutile, e che nessuno osi mettere in dubbio ciò che è avvenuto.

Con queste premesse si apre un nuovo contributo per la conservazione della memoria locale che la Collana Editoriale della Banca dell’Identità e della Memoria dell’Unione Comuni Garfagnana è lieta di  accogliere, il frutto di un lavoro particolare del Maresciallo Felice Benincasa di Gallicano, che ha sentito il bisogno di scrivere, a distanza di 30 anni dai fatti, le sue memorie di guerra. Al diario si aggiungono i contributi di alcuni storici che permettono di inquadrare meglio il periodo di riferimento e l’autore stesso si sofferma a descrivere importanti aspetti amministrativi ed economici del territorio, eventi, personaggi e difficoltà che riguardano maggiormente quella “zona calda” -  Gallicano, Molazzana, Vergemoli -  a ridosso della  Linea Gotica che la sua posizione nella caserma di Gallicano gli ha consentito di avere sotto controllo. Il libro si conclude con la biografia redatta dalla famiglia, una carriera nell’Arma che attraversa due guerre mondiali.

L’appuntamento è quindi per sabato 17 alla presenza del Sindaco di Gallicano  David Saisi, del Presidente dell’Unione Nicola Poli, della Direttrice dell’Istituto Storico Lucchese Sezione di Gallicano Laura Badiali e introduzione storica a cura di Umberto Sereni, Università di Udine.